Ricerca sulla crisi 2025: nuovi modi per affrontare scenari apocalittici!
L'Università di Heidelberg utilizza CAPAS per studiare gli effetti sociali e politici delle crisi, con il supporto di scienziati internazionali.

Ricerca sulla crisi 2025: nuovi modi per affrontare scenari apocalittici!
La scuola di ricerca CAPAS dell'Università di Heidelberg è specializzata nello studio degli effetti delle catastrofi e degli scenari apocalittici. L’obiettivo è capire come tali eventi influenzano le società, gli individui e l’ambiente. Questa ricerca è condotta in un contesto storico e culturale e affronta anche le reazioni agli eventi apocalittici e i piani futuri dopo le catastrofi. CAPAS segue un approccio transdisciplinare che integra una varietà di discipline scientifiche e consente visite di ricerca annuali da parte di una decina di scienziati, artisti e attivisti riconosciuti a livello internazionale, come uni-heidelberg.de riportato.
L'inizio della seconda fase di finanziamento del progetto è stato un workshop sul tema della ricerca “biopolitica”. Nel 2025/2026 l’attenzione si concentrerà sull’influenza delle strutture di potere politico e sociale sulla vita e sulla sopravvivenza in tempi di crisi. Questo nuovo focus evidenzia la necessità di combinare approcci politici, culturali e umanistici con intuizioni provenienti dalle scienze naturali, della vita e sociali. Inoltre, la fase di candidatura per le prossime borse di studio inizierà all'inizio di luglio 2025. Le borse di ricerca nel 2026/2027 affronteranno il tema della “soggettività”. I Käte Hamburger Kollegs sono stati istituiti dal Ministero federale dell'Istruzione e della Ricerca nell'ambito dell'iniziativa "Spazio libero per le discipline umanistiche" per promuovere la ricerca transdisciplinare senza i consueti obblighi della vita accademica quotidiana.
Collaborazioni e pubblicazioni
Un altro aspetto importante nella comunità di ricerca è la serie “KFS Working Paper”. Queste pubblicazioni discutono approcci teorici, idee metodologiche e concettuali provenienti da progetti di ricerca o eventi interni al Centro di ricerca sui disastri (KFS) della Libera Università di Berlino. I testi pubblicati sono da intendersi “work in progress” ma non sono soggetti ad alcuna procedura di garanzia della qualità. Il suo obiettivo è aprire il lavoro in corso in una discussione più ampia.
- KFS Working Paper 32: Konflikte und Gewalt in Einsätzen.
- KFS Working Paper 31: Engagement im Zivilschutz und Potenziale zur Einbindung externer Akteure.
- KFS Working Paper 30: Vielfältiges Engagement – Vielfältige Ansätze.
- KFS Working Paper 29: Gesellschaftliche Entwicklungen und Partizipation in Krisen.
- KFS Working Paper 28: Forschung zu Engagement in Bevölkerungsschutzkontexten.
Queste pubblicazioni forniscono una base preziosa per discutere le sfide attuali nella ricerca sui disastri e vengono esaminate da diverse prospettive geo.fu-berlin.de rende chiaro.
Obiettivi e approcci dell'Academy of Disaster Research Center
L'Academy of Disaster Research Center (AKFS), fondato nel 2016, è uno spin-off del KFS della Libera Università di Berlino ed è organizzato come una GmbH senza scopo di lucro. L’AKFS si è posto l’obiettivo di reagire in modo rapido e flessibile alle crisi e ai disastri attuali. Vuole anche contribuire alla riduzione delle crisi, allo sviluppo sostenibile e al dialogo interculturale.
L’accademia vede i disastri del 21° secolo come il risultato di sviluppi sociali e decisioni politiche. Pertanto, le strategie di prevenzione e gestione delle catastrofi non dovrebbero basarsi solo su soluzioni tecniche, ma dovrebbero anche essere adattate alle rispettive condizioni sociali, socioeconomiche, istituzionali e culturali. L'AKFS fornisce consulenza alle parti interessate sulla base delle ricerche più recenti e offre approcci per accompagnare e superare scientificamente le sfide future a-kfs.de spiega la loro visione e le loro strategie.