Nuovo Centro BITS: i sistemi bionici stanno rivoluzionando la ricerca sanitaria!
Il Centro BITS dell'Università di Stoccarda e Tubinga sviluppa sistemi bionici per il trattamento delle malattie neurologiche.

Nuovo Centro BITS: i sistemi bionici stanno rivoluzionando la ricerca sanitaria!
Il 12 maggio 2025 è stato ufficialmente inaugurato a Tubinga il nuovo Centro per l’intelligenza bionica (BITS). Questo centro di ricerca interdisciplinare è il risultato di una collaborazione tra le Università di Stoccarda e Tubinga e gli Istituti Max Planck per i sistemi intelligenti e per la cibernetica biologica. Lo scopo di BITS è quello di sviluppare sistemi bionici intelligenti che contribuiscano in particolare alla diagnosi e alla terapia delle malattie neurologiche e psichiatriche. Forte uni-stuttgart.de Il ministro della scienza del Baden-Württemberg, Petra Olschowski, ha sottolineato l'importanza del centro: unisce tecnologia e ricerca sanitaria e potrebbe rappresentare un progresso significativo per i pazienti.
I rettori delle due università, il professor Dr. Peter Middendorf e la professoressa Dr. Karla Pollmann, hanno sottolineato le caratteristiche rilevanti della ricerca interdisciplinare. Nel centro lavorano circa 50 scienziati provenienti da una vasta gamma di discipline come scienza dei materiali, neuroscienze, biomedicina e robotica. I sistemi bionici sviluppati al BITS includono, tra le altre cose, nanorobot, cerotti innovativi, esoscheletri e muscoli artificiali destinati ad adattarsi alle esigenze delle persone con disabilità neurologiche. I relatori del BITS sono il Professor Dr. Syn Schmitt, la Professoressa Dr. Sabine Ludwigs e il Professor Dr. Martin Giese. L'evento di apertura ha offerto agli ospiti interessati approfondimenti sulla ricerca e si è svolto in inglese.
Intelligenza bionica e sue applicazioni
Il concetto di intelligenza bionica è strettamente legato agli ultimi sviluppi nel campo delle interfacce cervello-computer (BCI). Negli ultimi anni aziende come Neuralink, Synchron e Kernel hanno compiuto progressi significativi. Queste aziende stanno lavorando a studi clinici per rendere le BCI accessibili ai paraplegici in modo che possano controllare i computer usando solo il pensiero. techzeitgeist.de riferisce che il 2025 dovrebbe essere un anno cruciale per i sistemi impiantabili.
Neuralink, la società di Elon Musk, ha ricevuto l'approvazione per gli studi clinici sull'uomo nel gennaio 2024. Il chip “N1” è già stato impiantato in un paziente che può utilizzarlo per eseguire semplici attività informatiche. Neuralink ha inoltre sviluppato tecnologie che consentono un impianto più preciso. Synchron utilizza invece l'impianto “Stentrode”, che viene inserito nel cervello attraverso i vasi sanguigni. Questa azienda è riuscita a ottenere l’approvazione della FDA per gli studi clinici negli Stati Uniti già nel 2021, con i primi test a partire dal 2023. Kernel adotta un approccio diverso e si affida a BCI non invasivi che vengono utilizzati per registrare l’attività cerebrale.
Sfide e considerazioni etiche
Tuttavia, il progresso tecnologico nel campo delle BCI comporta anche numerose sfide. Questi includono costi elevati, procedure chirurgiche complesse e la questione della tollerabilità a lungo termine. Inoltre, sono sorte preoccupazioni etiche riguardo alla protezione dei dati e alla commercializzazione delle tecnologie BCI. Chi possiede i dati generati da queste tecnologie? E quale quadro giuridico esiste per prevenire abusi e attacchi hacker ai neuroimpianti? Queste domande devono essere affrontate con urgenza per evitare disuguaglianze sociali e garantire che l’accesso a questa tecnologia rimanga ampio.
Nel complesso, gli sviluppi del Centro per l’intelligenza bionica di Tubinga e i progressi nel campo delle interfacce cervello-computer mostrano che siamo sulla soglia di una nuova era nella neuromedicina. La capacità di curare malattie neurologiche come il Parkinson, l'epilessia o la SLA potrebbe essere rivoluzionata da sistemi bionici innovativi. Tuttavia, ciò richiede linee guida e leggi chiare per garantire un uso responsabile di tali tecnologie.