Il fumetto come voce di speranza: storie di fuga e di casa

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La professoressa Dr. Beatrice Schuchardt dell'Università di Ratisbona condurrà una serie di conferenze su fumetti e migrazione nel semestre estivo del 2025.

Professorin Dr. Beatrice Schuchardt der Uni Regensburg leitet eine Ringvorlesung über Comics und Migration im Sommersemester 2025.
La professoressa Dr. Beatrice Schuchardt dell'Università di Ratisbona condurrà una serie di conferenze su fumetti e migrazione nel semestre estivo del 2025.

Il fumetto come voce di speranza: storie di fuga e di casa

Negli ultimi anni, fumetti e graphic novel sono diventati sempre più importanti, soprattutto quando si tratta di rappresentare la migrazione, la fuga e l’identità. La professoressa Dott.ssa Beatrice Schuchardt, titolare della cattedra di studi culturali e letterari spagnoli e francesi presso l' Università di Ratisbona, ha in programma un ciclo di conferenze nel semestre estivo 2025 che tratterà specificamente le immagini e i temi dei fumetti e dei graphic novel della letteratura francofona. Il suo interesse di ricerca riguarda principalmente le esperienze di migrazione in vari media, compresi i fumetti.

I fumetti sono più che semplici storie per bambini; sono specchi di conflitti sociali e di eventi storici. Negli ultimi decenni molti artisti, come Art Spiegelman con “Maus” o Marjane Satrapi con “Persepolis”, hanno affrontato il tema della migrazione. Questi lavori trattano la fuga e la migrazione in vari modi e offrono alle persone colpite una piattaforma per raccontare le loro storie. Così riportato Storie di migrazione che questo è visibile anche in progetti come “Alphabet of Arrival”, in cui i fumetti vengono utilizzati per trasmettere il punto di vista delle persone con un background migratorio.

Il ruolo dei fumetti nell'educazione

In Germania in particolare, i fumetti svolgono un ruolo importante nell’istruzione, soprattutto per i rifugiati. Qui, opere come “Fit for the Rule of Law” vengono utilizzate non solo per promuovere le competenze linguistiche, ma anche per trasmettere norme e valori sociali. Inoltre, è in fase di creazione una serie di blog dal titolo “Migration History in Pictures”, che presenterà fumetti e graphic novel che trattano temi come la fuga, l'arrivo e l'identità.

Il potere delle immagini permette di rendere comprensibili le esperienze complesse e le esperienze quotidiane dei rifugiati. I fumetti offrono un’accessibilità universale che comunica oltre le barriere linguistiche. I lettori possono attendere con ansia le varie opere che trattano di esperienze e traumi.

Romanzi grafici attuali sulla migrazione e sulla fuga

La diversità delle graphic novel che trattano questi argomenti si riflette anche nei titoli recentemente pubblicati. NDR discute tre opere che trattano di espulsione e fuga in modi diversi:

titolo Autore Editori Prezzo Tema
Kannas Hanneriina Moisseinen Avanti 28 euro Fuga dei residenti finlandesi nel 1944
Il lucchio del mare Adrian Pourviseh Avanti 26 euro Incontri con i rifugiati nel Mediterraneo
Giochi Patrick Oberholzer Schegge 22 euro Storie personali di rifugiati dall'Afghanistan

“Kannas” racconta la fuga dei residenti finlandesi dopo il patto Hitler-Stalin del 1939. I protagonisti, la pastorella Maria e il disertore Auvo, vivono un viaggio emozionante in un'ambientazione storica. “The Shimmering of the Sea” offre uno spaccato del lavoro dei soccorritori marittimi nel Mediterraneo e sensibilizza sulle sfide affrontate dai rifugiati. “Games” intreccia le storie personali degli afghani con fatti e analisi sulla politica di asilo, rendendolo un lavoro importante per le scuole e i decisori.

In sintesi, fumetti e graphic novel non sono solo forme di espressione artistica, ma trasmettono anche valori ed esperienze essenziali di migrazione, fuga e identità. Permettono di far luce in modo accessibile su temi difficili e di promuovere la comprensione del complesso contesto di questa sfida sociale.