Educazione futura: come le scuole promuovono la sostenibilità e il senso di responsabilità
Nel suo podcast scientifico, l'Università di Ratisbona discute il ruolo dell'insegnamento delle lingue straniere nell'educazione allo sviluppo sostenibile.

Educazione futura: come le scuole promuovono la sostenibilità e il senso di responsabilità
La crescente importanza della sostenibilità nell’istruzione e nella società sta diventando sempre più chiara in questi giorni. Il termine è spesso associato al rispetto dell’ambiente, ma va ben oltre. Comprende anche il pensiero a lungo termine, la giustizia sociale e la responsabilità globale, come ad esempio blog.uni-regensburg.de riportato. Per dare forma a un futuro sostenibile, le generazioni future hanno bisogno di competenze importanti, tra cui l’empatia, la capacità di affrontare i conflitti e la capacità di rappresentare in modo convincente i punti di vista.
Le scuole svolgono un ruolo chiave nella promozione di queste competenze. In questo contesto va visto il concetto di “Educazione allo Sviluppo Sostenibile” (ESS), che è un’iniziativa globale delle Nazioni Unite. 70 paesi stanno già prendendo parte a questa campagna. L’obiettivo principale dell’ESS è consentire agli studenti di modellare attivamente e in modo indipendente il loro futuro.
Il ruolo dell'insegnamento delle lingue straniere
Dell’importanza dell’insegnamento delle lingue straniere nell’ESS si è parlato in una puntata del podcast “Gasthörer”, in cui ha detto la sua la Dott.ssa Carola Surkamp, Professoressa di Didattica delle lingue straniere. Ciò rende chiaro che l’insegnamento delle lingue non dovrebbe promuovere solo la competenza linguistica, ma anche lo sviluppo di competenze interculturali e sociali. Ciò significa che i programmi di studio devono integrare sempre più elementi che aiutino gli studenti a comprendere la complessità delle sfide globali.
La letteratura sottolinea che l’insegnamento interculturale delle lingue straniere dovrebbe anche mirare ad affinare la comprensione di diverse prospettive. Come descrive Bredella (1999) nel suo lavoro “Obiettivi dell’insegnamento interculturale delle lingue straniere”, l’obiettivo non è solo l’acquisizione della lingua, ma anche la promozione di un’atmosfera di apprendimento aperta e che promuove la conoscenza.
Iniziative e prospettive
La Commissione tedesca per l’UNESCO ha lanciato numerose iniziative per promuovere attivamente l’ESS. Il loro documento “Agenda Education 2030” delinea il quadro d’azione per le istituzioni educative per sostenere gli obiettivi a lungo termine dell’ESS. Questi obiettivi includono l’aumento delle competenze sia degli insegnanti che degli studenti. Pubblicazioni e studi, come quelli di Hellberg-Rode e Schrüfer (2016), mostrano l'importanza delle competenze degli insegnanti nel contesto dell'ESS al fine di fornire agli studenti un'istruzione fondata.
La connessione tra lingua, cultura e sostenibilità è un processo dinamico che deve essere costantemente sviluppato ulteriormente. Le sfide che la società globale deve affrontare richiedono un approccio interdisciplinare che dovrebbe essere integrato nella formazione in una fase iniziale. In questo modo, le generazioni future non solo potranno acquisire competenze linguistiche, ma anche contribuire attivamente a un futuro sostenibile.
In sintesi, si può affermare che l’insegnamento delle lingue straniere può dare un contributo significativo all’educazione allo sviluppo sostenibile. Ciò è in linea con le raccomandazioni della Conferenza dei Ministri dell’Istruzione e degli Affari Culturali, che sottolineano l’importanza dell’educazione sostenibile non solo nell’ambito ambientale, ma anche negli aspetti sociali e culturali, come si può trovare nel documento KMK: kmk.org.