80 anni dopo la Seconda Guerra Mondiale: ombre oscure dell'architettura nazista!
Il 3 giugno 2025 la TU di Berlino presenterà una pubblicazione sullo sviluppo urbano sotto il nazionalsocialismo, 80 anni dopo la fine della guerra.

80 anni dopo la Seconda Guerra Mondiale: ombre oscure dell'architettura nazista!
La pianificazione urbana in epoca nazista rappresenta un'eredità complessa e spesso oscura, che viene ora esaminata più in dettaglio con la pubblicazione del libro "Pianificazione urbana nel nazionalsocialismo. Attacco, trionfo, terrore nel contesto europeo 1933-1945". La pubblicazione viene presentata oggi in occasione dell'80° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale e come conclusione di un progetto di ricerca durato 25 anni presso la TU di Berlino. La direzione era in carica Prof. Dott. Harald Bodenschatz, che ha diretto il Dipartimento di Pianificazione e Sociologia dell'Architettura fino al 2011 e ora è professore associato presso il Centro di Studi Metropolitani della TU di Berlino.
La pubblicazione vede la progettazione urbana non solo come una disciplina architettonica, ma anche come uno strumento politico utilizzato per la rappresentazione, l’esclusione e la guerra. Gli argomenti del libro includono edifici rappresentativi, edilizia residenziale, rinnovamento del centro storico e infrastrutture militari. Questi aspetti vengono affrontati nell'ambito di un progetto di ricerca interdisciplinare che unisce competenze provenienti da diverse discipline come l'architettura, la sociologia della pianificazione e le scienze politiche. Con il contributo di autori provenienti da Cile, Germania e Italia, viene messo a confronto lo sviluppo urbano di diverse dittature europee, tra cui, tra gli altri, il regime di Mussolini in Italia e quello di Stalin in Unione Sovietica.
Approfondimenti sulla ricerca
Il libro colloca anche lo sviluppo urbano dei nazionalsocialisti nel contesto dei regimi autoritari dell'epoca. La pubblicazione sottolinea che l’urbanistica nazista funzionava sia come espressione di potere che come strumento di oppressione. Gli autori si concentrano in particolare sull’influenza dell’architettura nazionalsocialista sugli spazi urbani e sulla sua funzione come piattaforma per l’ideologia e la propaganda. Ad esempio, per costruire campi di concentramento e altri edifici fu necessario ricorrere al lavoro forzato, il che illustra ulteriormente i metodi brutali del regime.
Una menzione speciale viene fatta nella pubblicazione dei giganteschi progetti di costruzione, come la “Halle of the People” a Berlino e le pianificate città trasformative come Monaco, Norimberga e Linz. Tali progetti di costruzione non avevano solo lo scopo di incarnare la pretesa di potere del Terzo Reich, ma anche di simboleggiare lo status superiore della razza ariana. L’architettura e la pianificazione urbana nazista non si limitarono alla Germania, ma includevano anche i territori occupati dalla Germania.
I testimoni architettonici
L'architettura dal 1933 al 1945 fu fortemente influenzata da uno stile che combinava elementi di neoclassicismo e tendenze moderne. L’influenza di Albert Speer, che divenne “l’architetto di punta del Terzo Reich”, fu significativa. Come descrive Wikipedia, furono previsti numerosi progetti edilizi di monumentalità e allestimento cultuale-sacrale, ma molti di essi rimasero incompiuti o furono impediti nel corso della guerra.
Il prezzo di abbonamento per la nuova opera è di 98 euro fino al 7 agosto 2025, dopodiché il prezzo sarà aumentato a 128 euro, riflettendo la forte domanda per questa importante e completa opera sull'architettura e l'urbanistica nazista. È disponibile anche in edizione inglese per raggiungere un pubblico più ampio. Con 624 pagine e 700 illustrazioni, il libro è una risorsa importante per scienziati e parti interessate.
La presentazione del libro avrà luogo questa sera alle ore 18:00. nel Museo Bauhaus di Weimar ed è gratuito. Qui i redattori non solo presenteranno i risultati centrali della ricerca, ma discuteranno anche dell'importanza del tema, che è ancora di grande attualità date le sue dimensioni storiche e la sua rilevanza sociale.