Trasparenza salariale: rivoluzione in Germania entro il 2026!
La Bucerius Law School ospiterà una conferenza sulla direttiva UE sulla trasparenza salariale il 21 e 22 febbraio 2025.

Trasparenza salariale: rivoluzione in Germania entro il 2026!
Il 21 e 22 febbraio 2025 si è svolto presso il Bucerius Law School si svolgerà il 17° Convegno Annuale dell'Eias. Questo evento è stato dedicato al tema rilevante della trasparenza salariale e dell'uguaglianza salariale, in particolare nel contesto della nuova direttiva UE sulla trasparenza salariale, che deve essere recepita nella legge tedesca entro l'estate 2026. L'Associazione tedesca dei tribunali del lavoro è stata partner di questa conferenza, che mirava a promuovere la discussione sull'uguaglianza di genere nel contesto lavorativo.
La conferenza di una giornata è iniziata con le relazioni di apertura di esperti in diritto sociale e del lavoro europeo. Il PD Dr. Stefan Witschen dell'Università di Colonia ha parlato del diritto del lavoro, mentre Antonia Seeland, LL.M. dell'Istituto Hugo Sinzheimer di Francoforte sul Meno, che ha illuminato aspetti del diritto sociale. Questi rapporti hanno costituito la base per un'analisi approfondita dell'attuale situazione giuridica.
Rilevanza della direttiva UE
IL Direttiva (UE) 2023/970, entrato in vigore il 6 giugno 2023, mira a rafforzare il principio della parità retributiva tra uomini e donne. In particolare si intende promuovere i principi della trasparenza retributiva e dell'applicabilità dei diritti dei lavoratori. La direttiva si applica allo stesso lavoro o al lavoro di pari valore e riguarda non solo gli Stati membri dell’UE, ma anche lo Spazio economico europeo (SEE).
L’ampliamento dei diritti di informazione e degli obblighi di rendicontazione garantisce che i datori di lavoro con aziende con più di 100 dipendenti siano obbligati a segnalare i divari retributivi legati al genere. Inoltre, se viene identificato un divario retributivo di almeno il 5%, i datori di lavoro devono adottare misure per eliminarlo.
Prospettive tedesche e analisi giuridiche comparative
Durante la conferenza sono state discusse anche le prospettive tedesche. Il Prof. Dr. Adam Sagan dell'Università di Bayreuth e la Dr.ssa Christiane Padé, giudice del Tribunale sociale federale, hanno evidenziato le sfide nell'attuazione delle nuove norme dal punto di vista del diritto del lavoro e del diritto sociale. La prospettiva internazionale è stata supportata dai contributi di Francis Delaporte, presidente del Tribunale amministrativo del Lussemburgo, e Melanie R. Hack, Ph.D. dell’Università di Bergen, che ha analizzato la situazione giuridica in Lussemburgo e Norvegia.
È seguita una tavola rotonda che ha riunito diverse prospettive su questa questione urgente. Roland Wolf della Confederazione delle associazioni imprenditoriali tedesche ha rappresentato il punto di vista dell'azienda, mentre Isabel Eder della Federazione tedesca dei sindacati ha portato il punto di vista dei sindacati. Inoltre, la Prof. Dr. Jutta Allmendinger dell'Università Humboldt di Berlino e la RA Dr. Doris-Maria Schuster di Gleiss Lutz forniscono approfondimenti dal punto di vista sociologico e giuridico.
Gli organizzatori hanno ringraziato tutti i relatori, il comitato consultivo e i team responsabili della riuscita realizzazione dell'evento. Il comitato consultivo comprendeva personalità famose come il Dr. Hauke Rinsdorf, Inken Gallner e Barbara Geiger. Miriam Jobst ha rilevato l'organizzazione in collaborazione con Bucerius Education GmbH. La conferenza è stata sostenuta dall'Associazione per il diritto del lavoro di Amburgo, mentre Sven Störmann ha lavorato come fotografo.
L’imminente attuazione della direttiva UE nel diritto tedesco potrebbe richiedere un maggiore controllo statale sui sistemi retributivi e una valutazione più completa delle strutture retributive nel mercato del lavoro tedesco. Gli esperti concordano sul fatto che i datori di lavoro devono urgentemente adattare i loro sistemi retributivi e i processi informativi per soddisfare i nuovi requisiti della direttiva. L'evento di Amburgo ha rappresentato un passo importante in questa direzione.