Energia geotermica in Germania: soluzione rivoluzionaria per la transizione energetica?
In un progetto di ricerca sull'energia geotermica, la JGU Magonza sta studiando come ridurre al minimo i rischi sismici per utilizzare in modo efficiente l'energia rinnovabile.

Energia geotermica in Germania: soluzione rivoluzionaria per la transizione energetica?
L’energia geotermica in Germania gioca un ruolo sempre più centrale nella transizione energetica e nell’auspicato approvvigionamento energetico a impatto climatico zero. Un attuale progetto di ricerca guidato dall’Università Johannes Gutenberg di Magonza (JGU) sta studiando i cambiamenti delle rocce legati alla temperatura nei serbatoi geotermici al fine di comprendere meglio i rischi come i terremoti e aumentare l’accettazione sociale dei progetti geotermici. Il progetto, denominato TRIGGER, è stato avviato il 1° aprile 2025 e riceve circa due milioni di euro di finanziamenti dal Ministero federale dell’Economia e dell’Energia, di cui circa un milione di euro è destinato ai gruppi JGU. Alla JGU partecipano esperti provenienti da vari campi come la sismologia vulcanica, la tettonica e la geologia strutturale, nonché la geodinamica e i processi metamorfici, il che illustra l'approccio globale alla ricerca. Forte Università di Magonza Uno scopo centrale delle indagini è l'analisi delle deformazioni, dei flussi di fluidi e dei processi di frattura all'interno delle rocce.
Un aspetto importante dell'utilizzo dell'energia geotermica sono i gradienti di temperatura, che in Germania sono in media di tre gradi ogni 100 metri e nel Graben dell'Alto Reno raggiungono addirittura i cinque gradi. I progetti di energia geotermica profonda si concentrano su serbatoi di acqua termale profondi oltre 1.500 metri e possono essere utilizzati economicamente per generare elettricità o calore. Le temperature di iniezione nel Graben dell'Alto Reno sono tipicamente di 70 gradi Celsius. Il Ministero federale dell’Istruzione e della Ricerca sostiene inoltre la ricerca per migliorare l’uso dell’energia geotermica profonda al fine di superare le sfide tecniche e aumentare la disponibilità di formazioni geologiche adeguate, ad esempio nel bacino della Germania settentrionale e nelle Prealpi.
Esplorazione e utilizzo dell'energia geotermica profonda
L’energia geotermica profonda offre il potenziale per coprire fino al 25% del fabbisogno di calore della Germania. Tuttavia, meno dell’1% del calore generato da fonti rinnovabili in Germania proviene attualmente da fonti geotermiche profonde. Per far avanzare ulteriormente questa tecnologia, sono necessari metodi geofisici per identificare localmente le fonti di calore nel sottosuolo. Il funzionamento dell’energia geotermica profonda si basa sull’estrazione di acqua calda da un pozzo e sul ritorno dell’acqua raffreddata in un altro, consentendo una distribuzione efficiente del calore attraverso le reti di teleriscaldamento.
La città di Berlino prevede di diventare climaticamente neutrale entro il 2045 e il passaggio alla fornitura di calore verso fonti energetiche rinnovabili è una parte cruciale di questa strategia. Oltre il 90% del calore attuale proviene da combustibili fossili, che necessitano urgentemente di cambiare. I geologi stimano che l’energia geotermica profonda potrebbe potenzialmente fornire fino al 20% del calore necessario nella regione metropolitana. La tecnologia si è già affermata in molti sistemi tedeschi e potrebbe presto essere utilizzata come componente essenziale nelle reti di riscaldamento locale e distrettuale. Tuttavia, per sfruttare appieno il potenziale, è necessario prima esaminare in modo approfondito le condizioni e le risorse regionali specifiche Berlin.de note.
Sfide e opportunità tecniche
Una delle maggiori sfide nell’utilizzo dell’energia geotermica profonda sono i rischi tecnici ed economici che ne impediscono un’implementazione diffusa. La sismicità indotta è un tema centrale che viene affrontato nell’ambito dei progetti di ricerca avviati. L’indagine continua sulla composizione microstrutturale e microchimica dei campioni ha lo scopo di fornire una comprensione più profonda dei processi geotermici, contribuendo così a minimizzare questi rischi e massimizzare l’efficienza dell’uso dell’energia geotermica. Gli esperti sottolineano che questa ricerca sarà utilizzata anche per sviluppare strumenti che ottimizzino la pianificazione, l'attuazione e il monitoraggio di progetti di energia geotermica profonda al fine di promuoverne un uso diffuso, come BMBF segnalato.
In sintesi, l’energia geotermica in Germania potrebbe svolgere un ruolo cruciale nel raggiungimento degli obiettivi climatici, a condizione che vengano proseguiti gli sforzi di ricerca adeguati e che le sfide rimanenti vengano superate.