Depurazione dell'acqua rivoluzionaria: così salviamo le acque della Sassonia!

Transparenz: Redaktionell erstellt und geprüft.
Veröffentlicht am

La TU Freiberg sta sviluppando processi innovativi per la purificazione dell'acqua nell'ambito del progetto MindMontan entro la fine del 2025.

Die TU Freiberg entwickelt innovative Verfahren zur Wasserreinigung im Rahmen des Projekts MindMontan bis Ende 2025.
La TU Freiberg sta sviluppando processi innovativi per la purificazione dell'acqua nell'ambito del progetto MindMontan entro la fine del 2025.

Depurazione dell'acqua rivoluzionaria: così salviamo le acque della Sassonia!

La TU Bergakademie Freiberg sta lavorando a un promettente processo per la depurazione dell'acqua contaminata da sostanze nocive, sviluppato nell'ambito del progetto MindMontan. Questo innovativo processo di trattamento delle acque si è dimostrato efficace in un impianto pilota in funzione dal luglio 2024. Lo scopo del progetto è pulire il percolato contaminato nell'area mineraria di Freiberg, che è fortemente contaminata da metalli come alluminio, cadmio, zinco e manganese. Lo riferisce TU Freiberg le misure necessarie devono essere adottate in tempo utile prima della scadenza prevista dalla legge per conformarsi alla direttiva quadro sulle acque dell’UE entro il 2027.

I risultati del progetto di ricerca mostrano che il processo non solo è economicamente vantaggioso, ma può anche essere facilmente integrato nei paesaggi di ristrutturazione esistenti. Oltre 1.300 chilometri di corsi d'acqua e fiumi in Sassonia non raggiungono il buono stato ecologico e chimico richiesto a causa dell'inquinamento da metalli. Particolarmente colpiti sono i bacini idrografici del Freiberger e dello Zwickauer Mulde. Lo riferisce l'IDW C’è un urgente bisogno di soluzioni sostenibili per ridurre al minimo l’impatto ambientale dell’attività mineraria.

Metodi di trattamento innovativi

Il processo di depurazione dell’acqua si compone di diverse fasi di trattamento. Innanzitutto il valore del pH del percolato, che è intorno a 4,9, viene innalzato mediante un filtro al calcare. Ciò porta alla precipitazione dell'idrossido di alluminio. Il trattamento avviene poi in un bioreattore riempito con uno speciale biomix di calcare, trucioli di legno, paglia e compost. Questo aiuta nella formazione di solfuri metallici.

La fase finale di trattamento comprende un bacino vegetale che funge da impianto di trattamento naturale delle acque reflue per filtrare ulteriori inquinanti e solidi sospesi. L’intero progetto è finanziato dal Ministero federale della ricerca, della tecnologia e dello spazio nel programma “WE! – Cambiamento attraverso l’innovazione nella regione” e si prevede che darà un contributo significativo all’adempimento della direttiva quadro sulle acque dell’UE.

Contesto normativo e sfide

La Direttiva quadro sulle acque dell’UE svolge un ruolo centrale nella protezione ambientale e stabilisce un quadro giuridico per mantenere puliti i corpi idrici. Lo sottolinea il Parlamento europeo Gli Stati membri sono obbligati a elaborare piani di gestione e programmi di misure per raggiungere un buono stato ecologico. La direttiva protegge le acque superficiali interne, le acque di transizione, le acque costiere e le acque sotterranee.

L’UE deve far fronte sempre più a sfide quali eventi meteorologici estremi che minacciano le risorse idriche. È quindi essenziale promuovere approcci innovativi come quello sviluppato da TU Freiberg per proteggere e gestire in modo sostenibile le acque europee.