Smart Mobility Lab: cerimonia di inaugurazione a Hoyerswerda per la mobilità del futuro!
La TU Dresden celebra la cerimonia di inaugurazione dello Smart Mobility Lab di Hoyerswerda, che promuove soluzioni di mobilità innovative.

Smart Mobility Lab: cerimonia di inaugurazione a Hoyerswerda per la mobilità del futuro!
Il 16 ottobre 2025 l'Università Tecnica di Dresda (TUD) ha celebrato la cerimonia di inaugurazione dello Smart Mobility Lab (SML) a Hoyerswerda, più precisamente a Schwarzkollm. Questo innovativo progetto di ricerca è destinato ad avere un impatto significativo sulla mobilità del futuro. Il padiglione, alto 42 metri e con una superficie di circa 1 ettaro, sarà in futuro il luogo centrale per lo sviluppo di soluzioni di mobilità senza emissioni, connesse e automatizzate. Questi includono progetti per il traffico stradale automatizzato, sistemi di volo autonomi e applicazioni assistite da robot in agricoltura.
Il volume degli investimenti per la SML ammonta a oltre 86 milioni di euro ed è finanziato con fondi del governo federale e del Libero Stato di Sassonia. I lavori di costruzione vengono eseguiti dalla Goldbeck Ost GmbH, mentre la TUD è proprietaria dell'edificio. Il completamento delle misure strutturali è previsto per la fine del 2026, seguito dalla prevista messa in servizio nel gennaio 2027. Alla celebrazione erano presenti anche il primo ministro sassone Michael Kretschmer e il sindaco Torsten Ruban-Zeh.
Un passo significativo per la regione
Insieme all’apertura dello Smart Mobility Lab, nella regione verranno creati oltre 300 nuovi posti di lavoro, che daranno anche un importante contributo allo sviluppo delle infrastrutture di Hoyerswerda. Il rettore della TU Dresden, prof.ssa Ursula Staudinger, ha sottolineato la grande importanza del progetto per l'economia regionale e il cambiamento strutturale. Nell'area commerciale “Am Strochennest” la sala sarà ben visibile dopo la cerimonia di inaugurazione e sono già state presentate numerose richieste per il laboratorio.
Lo stato di avanzamento della costruzione è notevole: sono già stati installati 1.300 pali battuti prefabbricati per garantire una solida fondazione profonda. I lavori di costruzione in acciaio sono stati completati, il tetto è chiuso e i lavori di facciata dovrebbero essere completati entro la fine del 2023. Oltre al progresso strutturale, viene implementato anche un concetto di energia sostenibile, che dovrebbe rendere l'edificio autosufficiente per oltre il 75% a partire dal 2027. A questo scopo saranno integrati impianti fotovoltaici, energia geotermica, produzione di idrogeno e una centrale termica ed elettrica combinata.
Progetti di ricerca e finanziamenti all'innovazione
I compiti della SML sono diversi e ambiziosi. I progetti di ricerca includono lo sviluppo di sistemi di traffico stradale automatizzati sicuri (SivaS), sistemi di volo autonomi (TAFAS) e soluzioni robotiche innovative in agricoltura (cobot FarmingSwarm, TERECULT). Il 17 novembre 2025 si svolgerà un simposio sull'approvvigionamento energetico del centro di ricerca.
L’SML fa parte del Centro tedesco per la mobilità futura (DZM), ristabilito dal governo federale nell’accordo di coalizione 2021-2025. L’obiettivo è combinare le competenze della scienza, dell’economia e della società al fine di promuovere le innovazioni digitali nel settore della mobilità e trovare soluzioni sostenibili. Il DZM sostiene la messa in rete dei centri di ricerca in Germania, che comprendono anche Amburgo, Karlsruhe, Minden e Annaberg-Buchholz. A questo scopo è stato messo a disposizione un finanziamento di 100 milioni di euro fino al 2027 per sviluppare i futuri sistemi di mobilità e portare avanti la ricerca.
La creazione dello Smart Mobility Lab a Hoyerswerda segna un passo decisivo nell’ulteriore sviluppo e ottimizzazione delle soluzioni di mobilità del futuro, sia per la regione di Lausitz che per la Germania nel suo insieme. L'impegno dei governi federale e statale sottolinea l'importanza del cambiamento strutturale e della promozione dello sviluppo regionale.
La situazione informativa è fornita dalle relazioni dell' Università Tecnica di Dresda, Giornale sassone E Ministero federale dei trasporti integrato.