Futuro della regione: la cooperazione rafforza lo sviluppo a Suhl!
L'Università Bauhaus di Weimar promuove la cooperazione intercomunale in Turingia per lo sviluppo regionale sostenibile.

Futuro della regione: la cooperazione rafforza lo sviluppo a Suhl!
Negli ultimi anni la cooperazione intercomunale è diventata sempre più importante nella Turingia meridionale. Un progetto in corso presso l’Università Bauhaus di Weimar evidenzia come soluzioni a prova di futuro per le sfide regionali possano essere sviluppate attraverso sforzi congiunti di comuni come Suhl e Zella-Mehlis. Questo progetto semestrale esamina argomenti essenziali come mobilità, energia, identità, istruzione e impegno civico in collaborazione con attori locali. Secondo quello Giornale del Bauhaus Tali collaborazioni intercomunali stanno producendo i primi risultati apprezzabili, soprattutto nei settori della cultura e del volontariato.
André Knapp, sindaco di Suhl, sottolinea gli effetti positivi della cooperazione soprattutto per l'economia e la qualità della vita dei cittadini. Utilizzando un approccio interdisciplinare, sostenuto da finanziamenti governativi, il progetto offre inoltre agli studenti l'opportunità di acquisire esperienza pratica e incorporare le proprie conoscenze nei processi di pianificazione.
La cooperazione come chiave dello sviluppo regionale
I risultati del progetto indicano che la cooperazione formale e istituzionale, come nel settore dell’approvvigionamento energetico, e la cooperazione sociale informale nella regione sono produttive. Una significativa integrazione dei vari attori sociali è considerata essenziale per costruire strutture sostenibili. Grazie allo scambio di nuove idee, soprattutto da parte di giovani talenti, il potenziale della regione verrà ulteriormente rafforzato.
Questi approcci non sono isolati, ma riflettono una tendenza più ampia che può essere osservata in tutta la Germania. Gli studi dell’Istituto tedesco per gli studi urbani (Difu) dimostrano che anche la cooperazione intercomunale può dare un contributo decisivo per superare la carenza di alloggi. Gli studi Difu mirano a sviluppare soluzioni pratiche ai problemi abitativi regionali. Nell'ambito del programma di ricerca “Progetti modello di pianificazione del territorio (MORO)” vengono esaminate diverse regioni modello per sviluppare strumenti per migliorare l'offerta abitativa. L'attenzione si concentra sulle regioni di Aquisgrana, Medio-Alto Reno, Alto Reno-Lago di Costanza e Berlino-Brandeburgo per promuovere l'edilizia abitativa orientata ai bisogni. Estratti di queste analisi suggeriscono che una stretta cooperazione tra città e comuni è fondamentale per il successo dello sviluppo di progetti abitativi intercomunali.
Prospettive globali con approcci locali
Un altro attore importante in questo contesto è il GIZ, che stabilisce le condizioni quadro internazionali per lo sviluppo urbano. Oltre alle strategie locali, GIZ si dedica all’obiettivo di uno sviluppo urbano sostenibile ed equo, caratterizzato dalla vicinanza ai cittadini e da un alto grado di partecipazione. Viene promossa la collaborazione tra le varie parti interessate al fine di superare le sfide comuni.
GIZ sottolinea che la parità di accesso ai servizi e uno stile di vita rispettoso dell'ambiente sono di grande importanza. I suoi principi guida, come la creazione di città resilienti e la presa in considerazione dei gruppi di popolazione svantaggiati, sono di fondamentale importanza. Supportando i comuni nello sviluppo e nell’attuazione di strategie di sviluppo urbano integrato, GIZ fornisce un contributo significativo alla promozione della resilienza e della sostenibilità.
I risultati del progetto dell'approccio interdisciplinare presso l'Università Bauhaus di Weimar saranno pubblicati da aprile/maggio 2025. I diversi approcci nella Turingia meridionale, integrati dal lavoro di Difu e dal sostegno di GIZ, dimostrano che l'impegno regionale e la cooperazione intercomunale possono essere la chiave per dinamiche di sviluppo di successo.