L’Ue progetta gigafactory di IA: miliardi di investimenti per il futuro!

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L’UE sta pianificando fino a cinque gig factory di IA per rafforzare lo sviluppo dell’IA in Europa con investimenti di 200 miliardi di euro.

Die EU plant bis zu fünf KI-Gigafabriken zur Stärkung der KI-Entwicklung in Europa mit Investitionen von 200 Milliarden Euro.
L’UE sta pianificando fino a cinque gig factory di IA per rafforzare lo sviluppo dell’IA in Europa con investimenti di 200 miliardi di euro.

L’Ue progetta gigafactory di IA: miliardi di investimenti per il futuro!

L’Unione Europea sta concretizzando le sue ambizioni di trasformare l’Europa in un luogo leader per l’intelligenza artificiale (AI). Nell’ambito di questo progetto, l’UE prevede di creare le cosiddette “gigafabbriche” che offriranno un’enorme capacità di sviluppare, formare e integrare modelli di intelligenza artificiale di prossima generazione nelle applicazioni. Come l'Università di Stoccarda segnalato, queste fabbriche potrebbero svolgere un ruolo cruciale nel posizionare l’Europa come forza globale nel campo dell’intelligenza artificiale.

L'invito a manifestare interesse più recente, chiuso il 20 giugno, ha ricevuto 76 candidature da 16 Stati membri. Il dottor Bastian Koller, amministratore delegato dell'HLRS e coordinatore del consorzio HammerHAI, ha sottolineato quanto sia cruciale HammerHAI per lo sviluppo di infrastrutture adeguate. Le fabbriche AI ​​esistenti costituiscono la base per le previste Gigafactories, che sono particolarmente importanti per gli utenti industriali.

Strategie e iniziative di investimento

Per realizzare questi ambiziosi piani sarà istituito un nuovo fondo europeo per le gigafactories dell’intelligenza artificiale del valore di 20 miliardi di euro. Ciò emerge da un’iniziativa denominata “InvestAI”, lanciata dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Forte Commissione europea Germania Questo fondo è destinato a mobilitare un totale di 200 miliardi di euro per aumentare la competitività e la forza innovativa dell'UE e migliorare l'assistenza sanitaria.

L’essenziale è che le gigafabbriche saranno dotate di circa 100.000 chip IA all’avanguardia, il che rappresenta un aumento di circa quattro volte rispetto alle fabbriche IA attualmente in costruzione. Questi sistemi all’avanguardia verranno utilizzati per addestrare modelli di intelligenza artificiale complessi, le cui esigenze in termini di potenza di calcolo continueranno ad aumentare.

Prospettive e sfide future

Le prime gigafactory di intelligenza artificiale dovrebbero entrare in funzione a partire dal 2026. I costi stimati per gigafactory sono compresi tra tre e cinque miliardi di euro, di cui l’UE copre fino al 35%. IL ZDF sottolinea la necessità di tali misure, poiché attualmente il 70% di tutti i modelli di intelligenza artificiale provengono dagli Stati Uniti e solo il 15% dalla Cina.

Sottolinea inoltre che l’Europa si trova ad affrontare sfide strutturali legate agli elevati costi energetici e alla burocrazia che potrebbero ostacolare il processo di innovazione. In Germania, l’accordo di coalizione prevedeva che il paese sarebbe stato considerato come sede per almeno una delle previste gigafactory di intelligenza artificiale. Il termine per la presentazione delle candidature è ormai scaduto e offre alla Germania l’opportunità di svolgere un ruolo importante nella politica climatica e nella trasformazione digitale in Europa.

Nel complesso, ciò dimostra che con questa iniziativa l’UE vuole rispondere al rapido progresso dello sviluppo dell’intelligenza artificiale, che potrebbe essere cruciale per il futuro dell’Europa. Resta la questione se gli investimenti promessi potranno effettivamente essere attuati nella misura desiderata e come i singoli Stati membri verranno integrati nel quadro generale della strategia AI.