Giornata mondiale del rifugiato: spazi sicuri come raggio di speranza per i rifugiati a Eichstätt!

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Il 28 giugno UNI KU Ingolstadt presenta a Eichstätt una mostra multimediale sugli spazi sicuri e le storie di fuga.

Am 28. Juni präsentiert die UNI KU Ingolstadt eine multimediale Ausstellung zu Safe Spaces und Fluchtgeschichten in Eichstätt.
Il 28 giugno UNI KU Ingolstadt presenta a Eichstätt una mostra multimediale sugli spazi sicuri e le storie di fuga.

Giornata mondiale del rifugiato: spazi sicuri come raggio di speranza per i rifugiati a Eichstätt!

Il 20 giugno il mondo saràGiornata Mondiale del Rifugiatocelebrato per attirare l'attenzione sulle sfide e sulla situazione di vita di milioni di rifugiati. Secondo recenti rapporti di hvmzm.de si concluderanno entro la fine del 2023117,3 milioni di personein fuga, con un incremento di 8,9 milioni rispetto all'anno precedente. Questi numeri allarmanti includono rifugiati, richiedenti asilo e sfollati interni che necessitano urgentemente di protezione internazionale.

In molti paesi europei, compresa la Germania, si nota un declino della cultura dell’accoglienza. Ciò avviene in un contesto caratterizzato da uno spostamento socio-politico a destra. I dati mostrano che nel 2022 solo in Germania244.132 domande di asilosono state effettuate, un valore nettamente inferiore rispetto al numero di persone in fuga nel mondo.

Concentrarsi sugli spazi sicuri

Un argomento centrale nell'attuale discussione sui rifugiati è il cosiddetto“Spazi sicuri”. Questi rifugi offrono sicurezza e protezione alle persone, soprattutto dopo esperienze di discriminazione o esclusione. Il concetto di Spazi Sicuri sarà presentato nell'ambito di una mostra multimediale su28 giugnosi apre, presentato dagli studenti. Questa mostra, di ku.de è stato avviato, si concentra sulle esperienze di rifugiati e di migrazione di varie persone.

Un momento speciale della mostra è la cerimonia di premiazionePremio ShalomSU29 giugnoal progetto di spazio sicuro “Casa Social Cultural y Memoria” in Colombia. Fondato nel 2009, questo progetto offre alternative alla violenza in un ambiente caratterizzato da bande criminali e criminalità legata alla droga e si impegna a dare potere alle persone colpite.

Mostre e storie personali

Gli studenti hanno sviluppato vari progetti, tra cui ritratti, interviste e rapporti sul campo con rifugiati provenienti dall'Afghanistan e dal Messico. La mostra si svolgerà in due luoghi a Eichstätt: nell'ex Johanneskirche e nel negozio “Pixel”. Le quattro stazioni della mostra sono:

  • Kraft der Vielfalt: Migrationserfahrungen von sechs Menschen aus Mexiko.
  • Eichstätt – Give Newcomers a Voice: Geflüchtete aus Afghanistan.
  • un/sicher ~ 20 min: Audioführung über den Begriff Safe Space.
  • Casa Social Cultural y Memoria: Das ausgezeichnete Safe-Space-Projekt aus Kolumbien.

Inoltre, nel semestre estivo verrà offerto un seminario dal titolo “Spazi sicuri: responsabilizzazione dei diritti umani a Eichstätt e in Colombia” per portare avanti ulteriormente la discussione sui diritti dei rifugiati. La mostra intende incoraggiare la riflessione, il dialogo e il dibattito personale, sostenuto dall'Associazione giovanile del distretto di Eichstätt, dall'Istituto per l'educazione ai media JFF e dal gruppo di lavoro KU Shalom.

La situazione globale dei rifugiati

Secondo i dati di fluechtlingsrat-bw.de, nel 2023 erano oltre 68 milioni i rifugiati che vivevano nel proprio Paese (sfollati interni). Cinque paesi da cui proviene la maggior parte dei rifugiati sono particolarmente colpiti: Afghanistan, Siria, Venezuela, Ucraina e Sudan. A livello mondiale, la percentuale di minori rifugiati è preoccupantemente elevata e si aggirava attorno al 202340 per cento.

Nel complesso, il numero di domande di asilo è aumentato nel 20233,6 milioniin tutto il mondo, con la maggior parte delle domande presentate negli Stati Uniti, in Germania e in Egitto. Il continuo aumento del numero di rifugiati e le sfide nel processo di accoglienza richiedono un’azione urgente e una società aperta.

SU30 giugnoSuccessivamente avrà luogo un concerto di beneficenza nella Holzersaal, il cui ricavato andrà al progetto pluripremiato in Colombia. Le sfide che i rifugiati devono affrontare continuano ad essere significative e l’iniziativa Safe Spaces rappresenta una parte importante della risposta a questi problemi.