La Libera Università di Berlino lancia un'offensiva per dati di ricerca equi!

Transparenz: Redaktionell erstellt und geprüft.
Veröffentlicht am

Il Dipartimento di Geoscienze della FU Berlin firma l'impegno NFDI4Earth per dati di ricerca equi il 26 marzo 2025.

Der Fachbereich Geowissenschaften der FU Berlin unterzeichnet das NFDI4Earth Commitment für faire Forschungsdaten am 26.03.2025.
Il Dipartimento di Geoscienze della FU Berlin firma l'impegno NFDI4Earth per dati di ricerca equi il 26 marzo 2025.

La Libera Università di Berlino lancia un'offensiva per dati di ricerca equi!

Il 26 marzo 2025, il Dipartimento di Geoscienze della Libera Università di Berlino ha firmato l’impegno NFDI4Earth FAIRness and Openness Commitment. Questo impegno mira a garantire una gestione equa e trasparente dei dati di ricerca. La firma rappresenta un passo importante nel rafforzamento dell’impegno all’interno del consorzio NFDI4Earth, che comprende 65 università, istituti di ricerca, fornitori di infrastrutture e associazioni scientifiche. Questa collaborazione consente ai ricercatori di accedere a una raccolta completa di dati del sistema Terra, nonché a metodi innovativi nella gestione dei dati di ricerca e nella scienza dei dati.

NFDI4Earth è un progetto guidato dalla comunità che risponde alle esigenze digitali nella gestione dei dati di ricerca per le scienze del sistema Terra. Lo scopo del consorzio è promuovere la comprensione del complesso funzionamento e delle interazioni all'interno del sistema Terra e affrontare le sfide del cambiamento globale. Le geoscienze stanno portando avanti attivamente questi sviluppi e vorrebbero sviluppare misure concrete per raggiungere gli obiettivi concordati nei prossimi anni.

Professionisti dedicati e nuove convenzioni

All'interno del Dipartimento di Geoscienze sono attive diverse persone impegnate, tra cui il Prof. Dr. Harry Becker, la Dr.ssa Ines Langer e il Dr. Andreas Hübner, che lavora presso la biblioteca universitaria e la biblioteca di geoscienze. La gestione dei dati di ricerca non è solo una sfida, ma anche parte integrante della cultura della ricerca nel dipartimento.

Il gruppo di lavoro guidato dalla Professoressa Junior Dott.ssa María Piquer-Rodríguez ha sviluppato nuovi accordi sui dati di ricerca in collaborazione con la Biblioteca Universitaria e l'Ufficio Legale. Queste norme definiscono il trattamento dei dati di ricerca e i diritti di utilizzo per studenti e scienziati. Un aspetto importante di questi accordi è che i relativi documenti sono liberamente disponibili online e possono essere adattati con la licenza CC0.

Principi FAIR nella gestione dei dati di ricerca

I principi della gestione dei dati FAIR, che sono centrali anche nel progetto NFDI4Earth, sono: Trovabile, Accessibile, Interoperabile e Riutilizzabile (FAIR). Questi principi stabiliscono che i dati della ricerca devono essere preparati in modo tale da essere rilevabili, accessibili, interoperabili e riutilizzabili. Per raggiungere questo obiettivo, è necessario adottare misure adeguate durante la concezione e la raccolta dei dati.

I requisiti per i principi FAIR sono chiaramente definiti:

  • Findable: Daten müssen mit entsprechenden Metadaten beschrieben und in Suchmaschinen indexiert sein, um die Auffindbarkeit zu gewährleisten.
  • Accessible: Daten und deren Metadaten sollten über Programmierschnittstellen (APIs) zugänglich sein und klar gekennzeichnet werden, unter welchen Bedingungen auf sie zugegriffen werden kann.
  • Interoperable: Die Daten müssen über offene Formate und Standards zur technischen Nachnutzbarkeit verfügen.
  • Reusable: Die Daten sollen unter offenen Lizenzen veröffentlicht und fachlich anerkannte Standards beachten.

L’impegno NFDI4Earth promuove il lavoro collaborativo per rafforzare questi principi e migliorare la gestione dei dati di ricerca, che è fondamentale per la ricerca futura nelle scienze del sistema Terra.

La rete NFDI4Earth, che lavora a stretto contatto con la comunità delle scienze del sistema terra, dimostra che promuovere una gestione trasparente ed equa dei dati di ricerca non solo è possibile, ma anche necessario per il lavoro scientifico innovativo di oggi.