Scopri i segreti dell'intelligenza artificiale nel semestre estivo!
L'UNI Rostock inizierà un'università del sabato il 28 giugno 2025 con lezioni su intelligenza artificiale e reti neurali.

Scopri i segreti dell'intelligenza artificiale nel semestre estivo!
Il 28 giugno 2025 verrà inaugurato solennemente il programma del semestre estivo dell'Università del sabato della Facoltà di matematica e scienze naturali dell'Università di Rostock. Nella sua conferenza il professor Roger Labahn farà luce sui fondamenti matematici dell'intelligenza artificiale (AI). L'obiettivo principale di questo discorso è fornire agli ascoltatori una migliore comprensione della matematica dietro gli algoritmi di apprendimento automatico. In particolare verrà discussa la funzionalità delle reti neurali, che rappresentano una tecnologia chiave nella moderna AI. Università di Rostock comunica che la conferenza avrà luogo alle ore 11:00 nell'Aula 1 di Fisica, Albert-Einstein-Str. 24, 18059 Rostock.
Le conferenze sono rivolte a un vasto pubblico interessato alla scienza e sono progettate per essere generalmente comprensibili. Ciò è particolarmente importante per rendere accessibili a un pubblico più ampio i complessi temi dell’intelligenza artificiale. Il programma estivo si conclude con un’altra conferenza del Prof. Dr. Oliver Kühn, completata il 5 luglio 2025, che ha affrontato il tema “Parliamo di nanoplastiche!” interessato. Se sei interessato, puoi contattare direttamente il Professor Labahn in caso di domande.
Approfondimenti sull'intelligenza artificiale
L’intelligenza artificiale è un termine ampio che comprende una varietà di tecnologie e discipline. L’apprendimento automatico è una componente chiave che consente ai sistemi di apprendere dai dati e migliorarsi. Come Fraunhofer IKS spiega, le reti neurali, un importante ramo dell’apprendimento automatico, si basano sulle connessioni tra le cellule nervose nel cervello umano. Queste reti neurali artificiali sono costituite da nodi di dati collegati tra loro tramite connessioni ponderate. Presentazioni ripetute dei dati addestrano la rete in modo che possa classificare i dati in modo più preciso.
Le reti neurali possono avere una varietà di livelli: maggiore è il numero di livelli, più complessi sono i problemi che possono risolvere. Queste reti neurali profonde, note come “reti neurali profonde”, sono in grado di ottenere risultati impressionanti attraverso il “deep learning”. Sono spesso utilizzati in applicazioni come il riconoscimento delle immagini e la comprensione del testo. Ciò significa che i sistemi di intelligenza artificiale dispongono di algoritmi sempre più potenti per riconoscere modelli e prendere decisioni a partire da grandi quantità di dati.
Le sfide dell'intelligenza artificiale
Sebbene i progressi nell’intelligenza artificiale siano promettenti, rimane una sfida il fatto che i sistemi esistenti siano spesso limitati a compiti specifici, fenomeno definito “intelligenza artificiale debole”. La transizione verso una “IA forte” o una potenziale superintelligenza non è ancora fattibile. Le opportunità e le sfide dell’intelligenza artificiale sono state esaminate anche nell’ambito dell’Anno della scienza 2019, che ha sensibilizzato sulla sua natura complessa. Secondo un articolo di Fraunhofer IAO Le applicazioni dell’intelligenza artificiale sono già presenti oggi in molti settori, dagli assistenti digitali ai sistemi di elaborazione delle immagini.
In sintesi, la conferenza del professor Labahn del 28 giugno offre un'eccellente opportunità per approfondire i fondamenti matematici dell'intelligenza artificiale e le sue possibili applicazioni. La partecipazione a tali eventi non solo promuove la comprensione di una delle tecnologie più importanti del nostro tempo, ma stimola anche la discussione sul suo sviluppo e sulle sfide future.