Lotta ai batteri multiresistenti: l'Ue investe 5,9 milioni di euro!
L’Università del Saarland coordina un progetto finanziato dall’UE per combattere i batteri multiresistenti in Africa entro il 2029.

Lotta ai batteri multiresistenti: l'Ue investe 5,9 milioni di euro!
La resistenza antimicrobica rappresenta oggi una delle maggiori minacce per la salute. Le conseguenze sono particolarmente drammatiche nell’Africa sub-sahariana. Un nuovo progetto sotto questo nome ComBac Africa mira ad affrontare questo problema urgente. Un totale di quasi 5,9 milioni di euro provenienti da finanziamenti dell’UE per un periodo di quattro anni saranno utilizzati per promuovere la lotta contro i batteri gram-negativi multiresistenti attraverso una diagnostica ottimizzata e una migliore gestione degli antibiotici.
Il progetto è coordinato da Sören Becker, professore di microbiologia medica all'Università del Saarland. I Paesi partner – Costa d'Avorio, Guinea-Bissau e Nigeria – parteciperanno all'iniziativa insieme alle istituzioni europee, tra cui l'Institut Pasteur de Côte d'Ivoire e la Fondazione GARDP della Svizzera. Questa collaborazione mira ad approfondire la comprensione dei meccanismi di trasmissione dei batteri gram-negativi e sviluppare algoritmi diagnostico-terapeutici che migliorino il trattamento dei pazienti.
Cause e sfide della resistenza
La resistenza antimicrobica è un problema serio, soprattutto nelle strutture sanitarie. La resistenza si manifesta con l'uso frequente e talvolta inappropriato di antibiotici, in particolare di antibiotici di riserva, e con la frequente e insufficiente compliance dei pazienti durante l'assunzione dei farmaci. Anche un'igiene inadeguata e un'errata durata della terapia contribuiscono alla diffusione di agenti patogeni multiresistenti. Forte 360-ot Le infezioni nosocomiali rappresentano una complicanza comune nelle strutture mediche e sono associate a notevoli oneri finanziari e sanitari.
In Europa, lo Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA) è il patogeno multiresistente più comune. Si stima che queste infezioni causino circa 170.000 casi e oltre 5.000 decessi ogni anno, costando al sistema sanitario fino a 380 milioni di euro. I dati della RBLA mostrano che la resistenza ai batteri produttori di antibiotici come Escherichia coli e Klebsiella pneumoniae continua ad acquisire importanza. Particolare attenzione dovrebbe essere prestata ai patogeni produttori di beta-lattamasi a spettro esteso.
Azione congiunta per un futuro migliore
Il progetto ComBac Africa ha diversi obiettivi. Ciò include lo sviluppo di un programma diagnostico e di gestione degli antibiotici basato sui bisogni, nonché il miglioramento della diagnostica microbiologica. Il concetto One Health considera anche l’intero spettro dei meccanismi di trasmissione al fine di sviluppare strategie più efficaci per combattere gli agenti patogeni multiresistenti.
La durata del progetto è di 48 mesi ed è sostenuto dall’impresa comune Global Health EDCTP3, una cooperazione tra l’UE e l’associazione EDCTP. L'obiettivo è migliorare significativamente le possibilità di trattare infezioni gravi causate da batteri gram-negativi multiresistenti. Attraverso una combinazione di conoscenze internazionali e competenze locali, le sfide della resistenza antimicrobica in Africa dovrebbero essere affrontate in modo più efficace.