Data center in transizione: ecco come l’intelligenza artificiale diventerà più efficiente dal punto di vista energetico in futuro!
Il gruppo di ricerca dell’Università del Saarland sta sviluppando modelli di intelligenza artificiale che sono fino al 90% più efficienti dal punto di vista energetico. Le tecnologie saranno presentate alla Fiera di Hannover.

Data center in transizione: ecco come l’intelligenza artificiale diventerà più efficiente dal punto di vista energetico in futuro!
Nell’attuale discussione sul consumo energetico dei data center e sul loro impatto ambientale, l’attenzione è rivolta all’intelligenza artificiale (AI). Un gruppo di ricerca guidato dal professor Wolfgang Maaß dell’Università del Saarland sta lavorando su tecnologie innovative per migliorare l’efficienza energetica delle IA. L’obiettivo orientato al futuro: l’intelligenza artificiale dovrebbe diventare fino al 90% più efficiente dal punto di vista energetico. Si tratta di uno sviluppo estremamente necessario, soprattutto considerando i data center e il loro significativo consumo energetico, che è più che raddoppiato nell’ultimo decennio. Forte uni-saarland.de La soluzione tecnologica sarà presentata alla prossima Hannover Messe, che si svolgerà dal 31 marzo al 4 aprile.
Nel 2023 i data center tedeschi hanno registrato un consumo di elettricità pari a circa 20 terawattora all'anno. Le previsioni suggeriscono che questo consumo potrebbe aumentare fino a 35 TWh entro il 2030 e fino a 88 TWh entro il 2045. Questo aumento è dovuto al crescente utilizzo di servizi cloud, al crescente numero di applicazioni IA e alla progressiva digitalizzazione dell'industria e dell'amministrazione, come ad esempio datacenters.org segnalato.
L’efficienza energetica come chiave
Le sfide associate a queste crescenti richieste energetiche richiedono un’azione urgente da parte degli operatori per ridurre il consumo energetico attraverso tecnologie di raffreddamento ottimizzate e soluzioni hardware efficienti. Approcci innovativi come i sistemi di raffreddamento a base liquida e l’uso dell’energia geotermica stanno diventando sempre più importanti. La realizzazione di infrastrutture sostenibili è rafforzata anche da requisiti legali come la nuova legge sulla protezione dell’energia (EnEfG).
Una preoccupazione centrale del team del professor Maaß è lo sviluppo di modelli di intelligenza artificiale snelli e basati sui bisogni. L’uso della distillazione della conoscenza, una tecnologia di compressione, rende possibile estrarre modelli di studenti più piccoli ed efficienti da modelli di insegnanti di grandi dimensioni. Ciò potrebbe essere particolarmente vantaggioso per le aziende più piccole che desiderano accedere a potenti soluzioni di intelligenza artificiale senza dover investire in infrastrutture estese.
Tendenze tecnologiche e prospettive future
I data center si troveranno ad affrontare un punto di svolta nel 2025, innescato dalla crescente domanda di energia e dai nuovi requisiti legali. Le crescenti richieste di sicurezza informatica e resilienza dei sistemi sottolineano la necessità di ottimizzare continuamente i sistemi. Un’altra tendenza importante sono i metodi di costruzione modulare, che consentono la costruzione di data center flessibile, veloce ed economica. I moduli prefabbricati non offrono solo velocità di costruzione, ma anche capacità di scalabilità, che sta diventando sempre più importante.
Inoltre, l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nella costruzione dei data center sta diventando sempre più importante. L’uso dell’energia solare ed eolica e di innovativi sistemi di recupero del calore contribuiscono a ridurre l’impronta ecologica e possono utilizzare fino all’80% del calore di scarto. Uno studio dimostra che l’intelligenza artificiale può consentire risparmi fino al 30% attraverso l’analisi in tempo reale e l’ottimizzazione automatica del consumo energetico kabinett-online.de determina.
In un altro esempio, il gruppo di ricerca sta collaborando con Stahl Holding Saar per sviluppare un modello di intelligenza artificiale che consenta lo smistamento automatico dei rottami di acciaio. Questo progetto, finanziato dal Ministero federale dell’economia e della protezione del clima con circa cinque milioni di euro, mira a generare modelli di intelligenza artificiale compatti, efficienti dal punto di vista energetico e potenti in grado di migliorare significativamente il processo di riciclaggio dell’acciaio.
Il futuro digitale richiede non solo innovazioni tecnologiche da parte degli operatori dei data center, ma anche un approccio globale alla sostenibilità per raggiungere gli obiettivi climatici sempre più ambiziosi.