Il cambiamento climatico minaccia il turismo alpino: nuove sfide per il settore!

Transparenz: Redaktionell erstellt und geprüft.
Veröffentlicht am

Il Politecnico di Karlsruhe studia gli effetti dei cambiamenti climatici sul turismo nelle Alpi.

Das Karlsruher Institut für Technologie untersucht die Auswirkungen des Klimawandels auf den Tourismus in den Alpen.
Il Politecnico di Karlsruhe studia gli effetti dei cambiamenti climatici sul turismo nelle Alpi.

Il cambiamento climatico minaccia il turismo alpino: nuove sfide per il settore!

La regione alpina si trova ad affrontare gravi cambiamenti causati dai cambiamenti climatici. Un team di oltre 20 ricercatori sul clima, tra cui from Istituto di tecnologia di Karlsruhe, ha pubblicato un documento di sintesi che descrive dettagliatamente l'impatto sugli sport invernali e sul turismo estivo. Il riscaldamento medio dall’epoca preindustriale mostra valori allarmanti: in Germania è di +2,5 gradi Celsius, in Austria +3,1 gradi Celsius e in Svizzera +2,9 gradi Celsius.

Le conseguenze di questo riscaldamento sono già evidenti: nella regione alpina la durata del manto nevoso naturale diminuisce, il che a sua volta significa che le attività sportive invernali devono spostarsi ad altitudini più elevate. La finestra temporale per la produzione di neve tecnica si accorcia sempre più, di pari passo con l’aumento del fabbisogno idrico ed energetico. Ciò solleva interrogativi sul mantenimento del manto nevoso utilizzabile durante l’alta stagione, che è già diventato un problema serio per molte stazioni sciistiche.

Prospettive ampliate sul cambiamento climatico

Oltre all’impatto immediato sulla neve e sugli sport invernali, il cambiamento climatico ha conseguenze di vasta portata anche per il turismo estivo. Con l’aumento delle temperature nelle regioni più basse, sta diventando sempre più importante per l’industria del turismo creare rifugi più freschi e ad alta quota. Nelle zone più elevate delle Alpi e nelle catene montuose basse le temperature sono più miti, il che consente di iniziare prima e terminare più tardi le attività sportive di montagna. Queste tendenze si riflettono nei risultati del progetto Baviera Centrale chiaramente visibile.

Il progetto “Vitalpin” offre una panoramica completa degli effetti dei cambiamenti climatici sull’habitat alpino e sul turismo alpino. In otto capitoli vengono analizzati studi scientifici e discusse le strategie di protezione del clima. Particolarmente preziosi sono i capitoli sui cambiamenti concreti nel turismo invernale ed estivo e sulle sfide che il settore deve affrontare.

Necessità di azioni e strategie di adattamento

Secondo i risultati dello studio di Agenzia federale per l'ambiente Solo piccoli cambiamenti nella domanda turistica possono essere direttamente attribuiti al cambiamento climatico. Tuttavia, gli eventi meteorologici estremi come le piene dei fiumi, la siccità e le mareggiate hanno un impatto notevole sulla domanda. È quindi necessario sviluppare misure concrete di adattamento climatico per l’industria del turismo.

Un punto centrale qui è il finanziamento di queste strategie di adattamento. Vari strumenti di finanziamento a livello europeo, federale e statale offrono sostegno, ma non esiste un finanziamento uniforme per le misure di adattamento al cambiamento climatico. Si raccomanda alle aziende di sviluppare misure concrete di adattamento e di intensificare i contatti con i potenziali ospiti per soddisfare le mutate esigenze.

Le sfide poste dal cambiamento climatico rendono chiaro che la pianificazione a lungo termine è essenziale nel settore del turismo. È importante assumersi la responsabilità di ridurre le emissioni di gas serra e sviluppare soluzioni innovative che proteggano in modo sostenibile la regione alpina e la sua offerta turistica.