Ricerca dopo Corona: risultati per il futuro della società!

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L'Università di Cottbus sta progettando una nuova edizione sulla ricerca sul Covid-19, che sarà pubblicata a dicembre 2025. Scadenza: 30 aprile 2025.

Die Universität Cottbus plant eine Neuauflage zur Covid-19-Forschung, Erscheinung im Dezember 2025. Einsendeschluss: 30. April 2025.
L'Università di Cottbus sta progettando una nuova edizione sulla ricerca sul Covid-19, che sarà pubblicata a dicembre 2025. Scadenza: 30 aprile 2025.

Ricerca dopo Corona: risultati per il futuro della società!

La pandemia del coronavirus ha avuto un impatto duraturo non solo sulle strutture mediche, ma anche su quelle sociali ed economiche in tutto il mondo. Per il 2025 è prevista una nuova edizione riveduta di una raccolta di articoli sul Covid-19 per fare luce in modo esaustivo sulle conseguenze sociali, politiche ed economiche della pandemia. Come il Università Bauhaus di Weimar le relazioni, i risultati attuali della ricerca e le nuove prospettive dovrebbero essere presentati in questo contesto. Gli autori sono invitati a presentare saggi orientati alla pratica che evidenzino i risultati di un’ampia gamma di discipline sulla crisi del Corona virus e sulle potenziali pandemie future.

Particolare attenzione dovrebbe essere prestata alle opportunità e ai rischi delle tecnologie di comunicazione digitale, nonché alle implicazioni per la pedagogia e la costruzione di comunità. I contributi inviati sono benvenuti fino al 30 aprile 2025 e saranno valutati in modo anonimo nel processo di peer review. La pubblicazione della raccolta rivista è prevista per dicembre 2025.

Impatto sociale al centro

I diversi oneri causati dalle condizioni di lavoro particolari durante la pandemia sono un tema centrale della ricerca attuale. IL Ministero federale dell'Istruzione e della Ricerca (BMBF) finanzia progetti di ricerca nel campo delle scienze sociali e umanistiche per superare queste sfide. L’attenzione è rivolta allo sviluppo di soluzioni per le crisi future al fine di ridurre gli impatti sociali negativi.

Uno studio presentato in una recente conferenza interinale mostra che le relazioni sociali sono state cruciali per il benessere durante la pandemia. Le crisi future richiedono un sostegno mirato agli spazi sociali per contrastarne gli oneri. Si è scoperto che per prevenire i problemi sociali, soprattutto in tempi di crisi, sono necessarie strutture organizzative e reti ben ponderate.

Democrazia e partecipazione sociale

Un dato preoccupante mostra che la fiducia nella politica è venuta meno durante la pandemia. Ciò ha incoraggiato un aumento delle narrazioni cospirative e degli atteggiamenti antidemocratici. Circa un terzo degli intervistati si sente vulnerabile a tali narrazioni. Il BMBF sottolinea che è necessario sviluppare l’educazione democratica e gli spazi di discussione per contrastare questi sviluppi negativi.

Gli approfondimenti su 18 progetti finanziati illustrano la profondità e la complessità delle sfide. Dallo studio delle relazioni sociali a lungo termine alla stigmatizzazione di fasce della popolazione fino alle pressioni particolari sui lavoratori di base: numerosi gli argomenti esaminati. Progetti come “LoneCOVID” analizzano l’impatto della pandemia sulla fiducia nella politica e nella scienza, mentre lo studio “Co-Care” esamina la visibilità del lavoro di assistenza. “CoESI” fa luce anche sugli effetti sull’integrazione sociale in età avanzata.

In sintesi, si può affermare che l’esame scientifico delle conseguenze della pandemia resta di grande importanza. Questi sforzi di ricerca sono cruciali non solo per comprendere il passato, ma anche per prevenire crisi future e sviluppare strutture sociali stabili. I risultati della pandemia del coronavirus ci accompagneranno a lungo termine e sono già una parte indispensabile dell’agenda sociale e politica.