Cineasti creativi: incontro internazionale a Babelsberg!

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Cinema e autori internazionali discuteranno della narrazione africana dal 22 settembre al 28 luglio 2025 a Babelsberg.

<p>Internationale Filmemacher<em>innen und Autor</em>innen diskutieren African Storytelling vom 22. September bis 28. Juli 2025 in Babelsberg.</p>

Cinema e autori internazionali discuteranno della narrazione africana dal 22 settembre al 28 luglio 2025 a Babelsberg.

Cineasti creativi: incontro internazionale a Babelsberg!

Nell'estate del 2025, registi internazionali, autori, esperti di festival, studenti e insegnanti di cinema si riuniranno a Babelsberg per prendere parte a una scuola estiva innovativa sul tema della narrazione africana. L'inaugurazione ufficiale avrà luogo sabato 22 settembre al Filmmuseum Potsdam. L'evento fornirà una piattaforma che illuminerà l'identità, la drammaturgia e le forme narrative all'interno delle tradizioni narrative africane. All'inizio di luglio sul sito dell'università di cinema sono state pubblicate informazioni sul programma e sulla registrazione.

Tra i partecipanti c'è Jean Pierre Bekolo dal Camerun, un rinomato cineasta considerato uno dei pionieri dell'afrofuturismo. Il suo film “L’Afrique, la pensée en mouvement Part 1” è stato proiettato alla Berlinale nel 2018 ed è considerato un importante contributo alla discussione sull’identità africana. Il lavoro di Bekolo non solo promuove la conservazione culturale ma sfida anche le strutture narrative convenzionali. I suoi studi di semiologia con Christian Metz hanno avuto un profondo impatto sul suo approccio cinematografico.

Partecipanti famosi e i loro contributi

L'evento richiama numerose personalità di rilievo del panorama cinematografico africano. Fabrizio Colombo Sarà presente anche , Direttore dello Zanzibar International Film Festival. Questo festival, uno dei più grandi dell'Africa, si è evoluto sotto la guida di Colombo dal 2016.

Un altro punto forte è Tsitsi Dangarembga originaria dello Zimbabwe, divenuta nota come autrice e regista, in particolare per il suo racconto “Condizioni nervose”, che vinse l'African Commonwealth Writers Prize nel 1989. Attraverso i suoi studi presso l'Accademia tedesca di cinema e televisione di Berlino, combina prospettive cinematografiche europee e africane.

Anche l'autore ugandese Jennifer Nansubuga Makumbi, vincitore del Premio Windham-Campell 2018, prenderà parte all'evento. Il suo insegnamento alla Lancaster University sottolinea l'importanza della narrativa nella formazione degli aspiranti creativi.

Il regista tanzaniano Martin Mhando porta anche una preziosa esperienza. In qualità di ex direttore dello ZIFF, ha dato un contributo significativo alla produzione e all'istruzione cinematografica africana. È co-editore del Journal of African Cinemas e insegna produzione cinematografica in Australia.

Iniziative e reti di sostegno

La Summer School è un'iniziativa del Goethe Institute di Johannesburg e del Federal Foreign Office che mira a intensificare lo scambio professionale e culturale tra le scuole di cinema. Nel 2017 è stata fondata la Film School Network Africa, che comprende numerose scuole di cinema provenienti da Burkina Faso, Ghana, Kenya, Nigeria e altri paesi. Lo scopo della rete è sviluppare una migliore comprensione delle esigenze dell'educazione cinematografica e promuovere la cooperazione regionale.

L’industria cinematografica africana è diversificata e in costante evoluzione. Riflette la resilienza del continente e comprende opere importanti come District 9 e Mandela: Long Walk to Freedom. Le principali industrie cinematografiche sono in Nigeria (Nollywood), Sud Africa e Kenya, con produzioni emergenti in Ghana e Tanzania. Organizzazioni come MultiChoice Talent Factory supportano i registi locali attraverso workshop e opportunità di networking.

Con un focus sulle sfide e le opportunità del cinema africano, la Summer School fornirà un importante forum per lo scambio di idee e soluzioni creative. I visitatori sono incoraggiati a confrontarsi con le diverse tradizioni narrative e le prospettive future del cinema africano.