Università sotto i riflettori: la libertà accademica rischia di essere stravolta?
L'articolo evidenzia le sfide che le università come l'Università di Potsdam devono affrontare e riflette sulla loro responsabilità sociale in un panorama politico in evoluzione.

Università sotto i riflettori: la libertà accademica rischia di essere stravolta?
Il 6 agosto 2025, un autore riflette sul ruolo cruciale delle università pubbliche nel contesto delle sfide globali. Sottolinea la responsabilità delle università per il bene comune e afferma che valori fondamentali come la democrazia e la pace non sono più evidenti oggi. La pressione sulle università di ricerca americane è aumentata, soprattutto dopo la presidenza di Donald Trump. I movimenti populisti negli Stati Uniti e in Europa criticano le università in quanto egocentriche e le accusano di essere troppo interessate a questioni come il genere, il razzismo e il sessismo. Ciò va di pari passo con un più ampio scetticismo sociale nei confronti delle istituzioni scientifiche, che si esprime in una crescente distinzione tra fatti e narrazioni populiste. Lo riferisce l'Università di Potsdam l'autore sottolinea la necessità di comunicare in modo più chiaro alla società i risultati ottenuti dalle università.
Sin dagli anni '80 l'autore si occupa della questione di come gli investimenti universitari ritornano alla società. Attualmente vede una minaccia all’autonomia universitaria e alla libertà accademica, che vengono rafforzate dalle tendenze populiste. Particolari controversie, come il recente attacco di Hamas a Israele, hanno alimentato la discussione sul ruolo degli scienziati e sulle loro responsabilità nel discorso pubblico. Il sud della Germania sottolinea che i populisti rifiutano i sistemi scientifici perché forniscono fatti concreti che possono contraddire le loro affermazioni che vanno oltre le semplici narrazioni emotive.
Stabilità democratica attraverso la scienza
In questo contesto critico, l’autore incoraggia le università a intervenire attivamente nel discorso pubblico e a introdurre argomentazioni basate sui fatti nel dibattito sociale. Sebbene in Germania vi siano meccanismi complessivamente migliori di protezione della libertà accademica, i pericoli posti dalle ideologie populiste, come quelle dell’AfD, sono evidenti anche qui. Questo partito lancia attacchi contro la ricerca sul clima, la ricerca di genere e altro ancora. L'autore confronta le attuali accuse contro le università con le accuse storiche degli anni '70 e avverte che i discorsi culturali e sociali potrebbero essere sempre più plasmati dai divieti di pensare e di parlare. Lo descrive l'Agenzia federale per l'educazione civica Guardando indietro, i cambiamenti nel sistema universitario e le sfide che questo può creare per la scienza.
La scienza è stata a lungo vista non solo come una disciplina accademica, ma anche come la base per la stabilità e la prosperità. Le università svolgono un ruolo centrale nel funzionamento di uno Stato democratico. Sono fondamentali per educare cittadini informati e sostenere il trasferimento di conoscenza e tecnologia, che a sua volta contribuisce alla stabilizzazione della democrazia. L'autore sottolinea che la direzione universitaria ha la responsabilità di tutelare i limiti della libertà di espressione e della libertà accademica.
Sfide alla libertà accademica
Inoltre, l’autore mette in guardia contro temi troppo dominanti come il genere e la wakeness, che, a suo avviso, potrebbero mettere a repentaglio la rilevanza universitaria. Gli interventi politici, come il finanziamento di determinati argomenti attraverso finanziamenti di terzi, influenzano il tipo di ricerca svolta, che in definitiva può controllare gli argomenti di ricerca degli scienziati. Ciò avviene in un contesto di crescente pressione sugli scienziati affinché si concentrino su argomenti mainstream, il che porta a una restrizione della libertà individuale di ricerca.
Il cronico sottofinanziamento delle università e la conseguente crescente dipendenza dai finanziamenti di terzi minacciano il fondamento intellettuale e finanziario delle università. Le conseguenze includono non solo una diminuzione del numero di cattedre, ma anche una crescente influenza dei colleghi, che può portare al conformismo. L'autore invita gli scienziati a comunicare più attivamente e a difendere la libertà accademica per difendersi dagli attacchi populisti e aumentare la consapevolezza dell'importanza dei fatti nella società.